Feste di bambini: scappi o resti??

C’è un momento, che secondo me si sta spostando nella sempre più tenera età, in cui i genitori decidono che si può anche NON fermarsi alle feste degli amichetti, ma si può depositare il proprio bimbo e, dopo un rapido saluto, darsi alla fuga. Per poi ripresentarsi belli freschi a ritirare il pargolo (di solito sudato e sfatto almeno tanto quanto i genitori del festeggiato) alla fine del compleanno.

Non c’è una regola su quando sia possibile/opportuno farlo, non c’è nemmeno l’abitudine di scriverlo sull’invito (io, almeno, non l’ho mai visto), quindi ognuno fa un po’ come crede, e alcune volte questo può creare un certo imbarazzo.

Cioè può succedere che la mamma del festeggiato si trovi a dover far fronte a 20 bambini scalmanati senza genitori al seguito; oppure che si trovi a dover sfamare 40 genitori al seguito non previsti….

Insomma è un bel casino, e anch’io spesso sono in difficoltà su come comportarmi. Quindi ho elaborato il mio personalissimo bon-ton del genitore al seguito.

PUOI LASCIARE TUO FIGLIO SE:

  • la festa è in una ludoteca o in casa del festeggiato (no se è in un luogo aperto o in cui è difficile gestire i bambini come ad es. in piscina)
  • c’è un animatore
  • ci sono già almeno 2/3 altri genitori presenti
  • tuo figlio/a ha più di 5 anni

In questi casi diciamo che puoi sentirti “autorizzato” a darti alla fuga, ma il mio consiglio è …  resistere e restare! Perché è vero che il sabato mattina in ludoteca non è forse l’idea di week-end rilassante che uno ha in mente, però…

tra una focaccia sbausciata, un succo rovesciato e una baby dance nelle orecchie possono nascere amicizie speciali.

Tra bambini, sì, ma anche e soprattutto tra i grandi. Lo dico perché tra i miei migliori amici di oggi ci sono i genitori degli amici dei miei figli. E magari succede che i figli non si frequentano più, ma l’amicizia tra i genitori resta. Un fiore che può nascere in mezzo alle briciole di un compleanno di un sabato mattina…

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