Una mamma molto imperfetta

Si tende a condividere sempre gli aspetti più belli, solari, teneri della maternità, ma bisogna essere sinceri nell’ammettere che forse sono molti di più quelli un po’ grigi di tutti i giorni. Le fatiche, i nervosi, le urlate, la noia e pure un discreto quantitativo di ca..ate.

Quindi inizio io (e spero che mi seguirete anche voi) raccontando le cose di cui non vado fiera successe solo nell’ultima settimana. Ne dico solo 3, una per figlio, così, per non far torto a nessuno.

  1. Ho dimenticato la cartella del seienne a casa e me ne sono accorta quando siamo arrivati a scuola. Ho girato la macchina, sono tornata a prenderla e ovviamente siamo arrivati in ritardo. Ah, e l’ho pure sgridato dicendogli che era colpa sua, che non pensa mai alle sue cose ecc ecc. Ho iniziato a pensare di avere l’Alzheimer (la stronzite sapevo già di averla).
  2. Ho messo nella pappa del baby un mezzo vasetto di omogenizzato avanzato che però, ho scoperto dopo, non era quello del giorno prima, ma sbucato da un passato remoto e arrivato non so come in prima linea nel frigo. Dato che ho letto che vanno consumati entro le 24 ore, ho passato una notte in bianco pensando alle peggio conseguenze di una intossicazione alimentare (ah, non è successo nulla alla fine, almeno per ora non ho visto strane trasformazioni).
  3. Mi sono rifiutata di aiutare mia figlia a studiare scienze. Non ci capivo una mazza e non avevo voglia di mettermi a studiare: le ho detto di farcela da sola che avevo da fare (invece volevo sperimentare una nuova ricetta con il Bimby, il mio giocattolo preferito).

Ecco qua, volevo condividere con voi questi piccoli momenti di inettitudine, quelli in cui ti senti una mamma di m… quando sei semplicemente una mamma normale. Assolutamente imperfetta, che sbaglia spesso, che arranca, che delude, che alla fine cerca di fare del proprio meglio.

I’m only human after all

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