Smettere di allattare. Ecco come ho fatto io

Ci pensavo da mesi, ma non trovavo mai il momento giusto. Perché allattare… allattare per me è tante cose, anzi… è “tanta roba“.

È il momento intimo e tranquillizzante che traghetta verso la nanna; è la coccola che consola quando c’è la bua; è un’attività rilassante nei momenti di noia; è il nutrimento, la medicina, a volte l’unica cosa che vuole, quando sta male.

Il latte della mamma insomma, è la panacea per tutti i mali di un bambino. È magico ✨

E però è anche fatica, è rinunce, ma soprattutto è esserci.

Ecco, dopo 18 mesi questo aspetto mi pesava. Mi pesava soprattutto dover essere sempre presente la notte e dover dormire con un occhio aperto e uno chiuso tra un risveglio-poppata e l’altro…

In più capivo che non era più un bisogno di nutrimento, ma un bisogno di vicinanza, di contatto che avrei potuto soddisfare in altri modi.

E dunque al compimento dei suoi 18 mesi ho deciso: da oggi smetto.

Ecco come ho fatto io a smettere di allattare

Prima di tutto ho parlato al mio bambino e gli ho spiegato cosa sarebbe successo e perché. Ognuno credo che possa trovare le proprie parole, io ho cercato di comunicargli che era diventato grande e come i suoi fratelli non avrebbe più preso il lattino di mamma (il suo adorato “TI”, come lo chiama lui…).

Poi ho iniziato gradualmente a togliere le poppate più “facili”, cioè prima quelle di giorno “consolatorie”, poi quella del pisolino pomeridiano, poi quella della sera e infine mi sono fatta coraggio e ho affrontato i risvegli.

Ecco, avevo un sacco paura di come gestire i risvegli senza “armi segrete” (il mio in più non prende nemmeno il ciuccio!), ma, come sempre succede con i bambini, è riuscito a sorprendermi.

All’inizio mi ero preparata con uno schieramento di biberon: latte, camomilla, acqua. Pronta al combattimento! Ma, sorpresa, non voleva nulla di tutto questo. Voleva me, solo me, anche senza latte. Non avevo nulla da offrirgli, se non abbracci e coccole. Tanto è bastato, per calmare le sue lacrime e la mia ansia.

Anzi, aver smesso di allattare ha migliorato anche il suo (e il mio!) sonno. Non so se dipenda da quello, o da altro, ma sono diminuiti i risvegli. Per ora eh 😅

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